Chi sono e perché mi occupo di ansia
Da sempre mi affascina il legame profondo tra corpo e mente. Da oltre 27 anni accompagno le persone a capire cosa il corpo comunica quando l’ansia prende il sopravvento: quel cuore che va a mille anche quando fuori sembra tutto tranquillo, quella tensione che si sistema tra le spalle o allo stomaco senza un motivo apparente.
Sono naturopata a indirizzo psicosomatico, iridologa, counselor ecobiopsicologico, coach professionista e consulente del benessere olistico (cromopuntura, coppettazione, tecniche corporee, Pancafit® di Raggi). Ho seguito una scuola quadriennale di medicina psicosomatica e una formazione continua di alta professionalità, con otto cicli annuali dedicati al microbiota e aggiornamenti costanti in counseling e coaching.
Non mi fermo al sintomo né alla sola emozione: ascolto la persona nella sua interezza. Ogni percorso che propongo nasce da una valutazione personalizzata, che integra psicosomatica, pratiche corporee, coaching, counseling, naturopatia ed educazione alimentare — pensata per aiutarti a trasformare i segnali del corpo in risorse concrete per la tua vita.
La mia formazione
Per farlo mi sono formata a lungo. Anni di studio e una formazione costruita nel tempo, con un filo conduttore: comprendere la persona nella relazione tra corpo, mente e stile di vita.
- Naturopatia a indirizzo psicosomatico
- Iridologia
- Counseling ecobiopsicologico
- Coaching professionista
- Training autogeno
- Psicosomatica
- Medicina psicosomatica
- Consulenza nutrizionale
- Alta formazione sul microbiota
A settembre proseguo con la decima edizione della scuola di alta formazione sul microbiota, un percorso che seguo ormai da anni.
Da dove nasce Oltre l’Ansia
Ma tutto questo studio è nato anche da qualcosa di più personale.
Ho una cara amica che per anni ha convissuto con l’ansia: l’ho vista lottare, mentre il suo corpo sembrava non ascoltarla più, con pensieri che non riusciva a fermare anche quando fuori tutto sembrava andare bene.
Guardandola da vicino ho capito una cosa che poi mi ha guidata in tutto il mio lavoro: il corpo e la mente, in quei momenti, dicono la stessa cosa. Da lì ho iniziato ad approfondire come l’ansia si manifesti nel corpo.
Anni di studio, poi anni sul campo accanto alle persone seguite. È così che è nato il mio metodo: Oltre l’Ansia.
Il mio approccio e gli strumenti che utilizzo
Ed è proprio da quell’esperienza che nasce il mio modo di lavorare oggi: non mi fermo al sintomo né alla sola emozione, ascolto la persona nella sua interezza.
Ogni percorso nasce da una valutazione personalizzata che integra psicosomatica, corpo, stile di vita, counseling e alimentazione.
Perché non esistono persone da aggiustare, esistono storie da ascoltare. E il mio compito è proprio questo: aiutarti a trasformare i segnali del tuo corpo in risorse concrete per la tua vita.
Parto sempre da una valutazione naturopatica bioenergetica — che include anche l’osservazione dell’iride — per capire la situazione reale della persona in quel momento specifico. Da lì scelgo gli strumenti più adatti a seconda di quello che emerge: cromopuntura, biorisonanza, un lavoro attento sull’alimentazione e sessioni di counseling per un supporto emotivo.
Non esiste un protocollo unico valido per tutti: ogni percorso è costruito sulla storia della persona, in modo integrato e su misura, un passo alla volta, senza fretta e senza soluzioni preconfezionate.
Ti riconosci in questi segnali?
- Ti svegli già con l’ansia, prima ancora di sapere perché
- Controlli il telefono, le notizie, i messaggi in loop, cercando rassicurazioni che non arrivano mai
- Rimandi inviti, telefonate, decisioni — “lo faccio quando starò meglio”
- Hai il cuore a mille, la lingua incollata al palato, un nodo allo stomaco che non sai spiegare
- Prima di dormire la mente riparte con gli “e se…”, e il sonno diventa una lotta
- Fai bella figura fuori, ma dentro sei in continua allerta
Basta anche solo un punto in comune con questo elenco: sei nel posto giusto.
Ti presento Oltre l’Ansia
Un percorso che integra naturopatia, counseling e coaching.
In appena 60 giorni puoi iniziare a comprendere i meccanismi che ti bloccano e ad applicare strumenti concreti per gestire i momenti difficili della tua giornata.
Ora prova a immaginare
- Svegliarti e sentire il corpo tranquillo, non già in allerta
- Prendere una decisione senza restare ore a rimuginare
- Dire di sì a un invito senza calcolare prima “come sto, ce la faccio?”
- Addormentarti senza quella lista infinita di pensieri
- Sentirti al comando delle tue reazioni, non in balìa di esse
Vuoi verificare se Protocollo Focus è adatto a te?
